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mercoledì, 31 ottobre 2007
dolce melodia

Felice Samhain e buon inizio!

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sabato, 13 ottobre 2007
dolce melodia
You and me fly in the sky for ever
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venerdì, 12 ottobre 2007
dolce melodia

Mi piace molto questa ninfea!!
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giovedì, 11 ottobre 2007
nebbie svelate, sfogliando altre pagine
Driadi e Amadriadi
Conosciute anche come fate degli alberi, non a caso gli è stato dato questo nome, perchè tali fate si possono trovare solo vicino al loro albero. Secondo antichissimi miti, ogni driade nasceva con un albero da custodire e viveva nell'albero stesso (nel qual caso era detta amadriade), oppure nelle sue immediate vicinanze.Sono entità molto timide che non si staccano mai dal loro albero, se non per pochi passi. Se per qualsiasi motivo l'albero dovesse morire le Driadi ne seguono il destino mentre le Amadriadi possono allontanarsi.Quando sei in un bosco e hai la sensazione di essere spiato o seguito potrebbe essere che queste timide fate ti stiano osservando. Se poi vengono sorprese spariscono all’improvviso lasciando ai tuoi piedi una ghianda o un sasso dalla strana forma in regalo e come portafortuna.......
ilmiocielo.altervista.org/fateelementi.htm
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alle 17:21
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giovedì, 11 ottobre 2007
nebbie svelate, sfogliando altre pagine
Tipi di fate
Le fate non sono tutte uguali, si possono raggruppare in quattro grandi famiglie:
le fate dell'Aria hanno le ali e spesso prendono le sembianze di farfalla o di uccello. Amano gli uomini creativi e spesso donano loro l'ispirazione.
le fate dell'Acqua vivono nei fiumi, nelle sorgenti, nei laghi e nei mari e donano gioia agli umani danzando sull'acqua (Ondine, Ninfee e Silfidi)
le fate della Terra sono la forza e la natura, risiedono tra le rocce, in caverne o nella profondità del terreno e lavorano per mantenere la struttura fisica del terreno. Spesso regalano oro o altri metalli preziosi agli umani
le fate del Fuoco sono mutevoli, capricciose e suscettibili; vivono dentro un fuoco, una scintilla, un lampo
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alle 16:52
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giovedì, 11 ottobre 2007
nebbie svelate
La terra dell'eterna giovinezza (Thierna Na Oge)
Sulle rive del lago Neagh, quando vaga il pescatore
Al calar della sera fredda e chiara,
Scorge i tondi bastioni d'altri tempi
Brillar sotto di lui in mezzo all'onde.
Moore
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alle 15:18
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mercoledì, 10 ottobre 2007
La Leggenda della Creazione
nebbie svelate, sfogliando altre pagine, giocando con la mente
La leggenda della Creazione
Molto, molto tempo fa il mondo dormiva tra le braccia dell’oscuro vuoto.
Da questo nulla, lo Spirito formò la nostra Signora dell’amore infinito. La Signora danzò nei cieli, e i suoi piedi battevano il ritmo della creazione. Scintille di luce sprizzarono dai suoi capelli, dando vita alle stelle e ai pianeti. Mentre la Dea ruotava nella danza, questi corpi celesti iniziarono a muoversi con lei nella divina sinfonia dell’universo.
Accelerando la danza, creò i mari e le montagne. Cantò parole d’amore e di gioia e i suoni, cadendo sulla Terra, diedero vita alle piante e ai fiori.
Dal puro bianco del suo respiro derivarono i colori dell’universo, trasformando tutte le cose in vibrante bellezza.
Dallo spumeggiante riso nella sua gola derivarono il suono argentino dei ruscelli, la dolce vibrazione dei laghi e il ruggito degli oceani. Le sue lacrime di gioia divennero la pioggia della nostra sopravvivenza.
Quando la sua danza rallentò, e la Dea cercò un compagno per condividere le meraviglie del mondo, lo Spirito creò il suo compagno e sposo.
Poiché ella amava così tanto la Terra, lo Spirito creò il suo compagno per metà spirito e per metà animale, perché assieme potessero popolare il nostro pianeta.
Il potere del Signore passa attraverso lei, che elargisce la sua benedizione alla Terra e a tutto ciò che vive su di essa. Assieme, il Signore e la Signora, crearono gli uccelli, gli animali, i pesci e l’umanità.
Per proteggere l’umanità e guidarla, il Signore e la Signora crearono gli angeli e gli spiriti. Queste energie si muovono costantemente tra noi, anche se il più delle volte non li vediamo. A ogni uccello la Signora donò un canto magico, e a ogni animale il Signore diede l’istinto di sopravvivenza.
Il Signore è il rettore del regno animale e vegetale, e perciò la sua testa è adornata di corna di cervo. Il suo aspetto, per metà uomo e per metà animale, rivela la sua gioia per entrambe le creazioni dello Spirito, quella umana e quella animale.
Quando l’umanità iniziò a crescere e a prosperare, il Signore e la Signora videro che nel regno umano c’era bisogno di guaritori. Perciò trassero energia dal reame degli angeli, dal regno animale e dal regno umano per creare le Strege. Le Streghe avevano in sé la conoscenza del Signora e della Signora, la capacità di curare e le arti magiche.
La Signora insegnò alle streghe a tracciare il cerchio magico per parlare con lo Spirito, e il Signore insegnò alle streghe a comunicare con gli spiriti dell’Aria, del Fuoco, della Terra e dell’Acqua, con gli animali e con i vegetali.
All’inizio gli uomini accettarono le streghe e le trattarono bene, ma poiché erano diverse, alcuni uomini iniziarono ad aver paura delle Sapienti del Signore e della Signora. Così le streghe si trasformarono nei bambini Nascosti, celebrarono i loro riti di energia positiva in segreto, a rischio di venire catturate e messe a morte dagli umani che le temevano.
Mentre il mondo si oscurava sempre di più a causa dell’ignoranza e dell’odio creati dall’umanità stessa, la Signora prese la forma della Luna per simboleggiare la luce tranquilla della sua perfetta pace, e il Signore prese gli ardenti raggi del Sole a simbolo della forza del perfetto amore.
Una volta al mese, quando la Luna è piena, le streghe ricordano e celebrandole benedizioni che la Madre ci elargisce. Evochiamo la sua energia perché ci aiuti a prenderci cura di noi stesse, delle nostre famiglie, dei nostri amici dell’intero pianeta.
Quattro volte l’anno, mentre il Sole si muove nelle stagioni, le streghe celebrano le feste del fuoco, onorando il Signore e il suo amore per noi.
Agli equinozi e ai solstizi, le streghe celebrano il ciclo della vita e i dono della Terra.
La Signora ha molti nomi (Iside, Astante, Bride, Diana, Aradia, e migliaia di altri), ed è accanto e dentro ogni donna di qualunque razza.
Anche il Signore ha molte facce, dal poderoso Cernunnus al delizioso Pan. Ci protegge e ci guida, e abita, in ogni maschio di qualunque razza.
Quando il tuono romba nei cieli e il fulmine scoppia, sono il Signore e la Signora che danzano il mito divino della creazione; così ci ricordiamo di loro e sappiamo di non essere soli. Quando il Sole sorge ogni mattina, ci rallegriamo del suo amore per noi; e quando la Luna attraversa le sue fasi, comprendiamo il ciclo di nascita, crescita, morte e rinascita, in quanto natura del genere umano.
Quando viene la nostra ora, le streghe passano nella Terra dell’Estate. Attraverso lo Spirito che scorre nel Signore e nella Signora, qui impariamo altre cose sulla Musica dell’universo per ritornare, una vita dopo l’altra, a servire i nostri fratelli e le nostre sorelle.
In ogni vita, lo Spirito ci conduce attraverso varie esperienze di apprendimento, preparandoci così per la nostra missione individuale. A volte rinasciamo già tra i nostri simili, altre volte dobbiamo invece cercare la nostra famiglia spirituale. Molte di noi non ricordano la scelta fatta fino all’età adulta, mentre altre si ricordano spontaneamente della loro eredità sin da quando iniziano a pensare autonomamente. Noi siamo le streghe, le rappresentanti dello sviluppo della conoscenza sul nostro pianeta. Siamo i Bambini Nascosti, ritornati dalla morte. Siamo gente, il potere, il cambiamento, e ci siamo incarnate in ogni razza e ogni cultura. Siamo gli angeli della Terra.
-Silver RavenWolf-
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alle 18:53
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Io e il mio amore
La nostra Piccola
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La Driade dagli occhi d'Argento
Immersa in una fitta e compatta coperta di foglie, piena di colori e sfumature delle stagioni passate,
ammiro con entusiasmo quell’immenso albero che mi protegge e che mi parla attraverso l’istinto; proprio come me, una driade che mi piace avere gli occhi d’argento, un’altra creatura a poca distanza da me molto simile a una fata, si fa vedere e mi incuriosisce, la guardo e ammirata dalla sua bellezza e dalla sua purezza la seguo. Un canto, una dolce melodia proviene dalle sue labbra, incantata mi lascio trascinare e vedo la nebbia che mi avvolge dai piedi fino alla testa e dopo un attimo mi ritrovo sulla riva di un lago, mi lascio trascinare e vedo un paesaggio immenso pieno di canti, di misteri e di mele. Sono stata chiamata e scopro la Meraviglia di questo luogo: sono giunta a casa, finalmente l’ho ritrovata e mi unisco alle mie sorelle di cammino.

La Driade
Le Driadi, uscendo dalle loro querce, si affrettavano
verso il cantore, e perfino le belve accorrevano dalle loro tane al
melodioso canto ...
« Uscite da' vostri alberi, o pietose Amadriadi, sollecite conservatrici
di quelli, e parate un poco mente al fiero supplizio che le mie mani
testé mi apparecchiano. E voi, o Driadi, formosissime donzelle de le
alte selve, le quali non una volta ma mille hanno i nostri pastori a
prima sera vedute in cerchio danzare all'ombra de le fredde noci, con
li capelli biondissimi e lunghi pendenti dietro le bianche spalle, fate,
vi prego, se non sète insieme con la mia poco stabile fortuna mutate,
che la mia morte fra queste ombre non si taccia, ma sempre si estenda
più di giorno in giorno ne li futuri secoli, acciò che quel tempo il
quale da la vita si manca, a la fama si supplisca. (Iacopo Sannazaro,
Arcadia) »

Io cammino

Ascolto e sto in silenzio,
guardo con curiosità e mi avvolgo,
vicina o lontana come una piuma
sorrido alla pioggia
e cammino verso la Nebbia.
© PhoenixMoon
Il mio Cuore
parla
Ciò che mi rende felice,
mio marito, la mia casa, la libertà, il silenzio, le terra dove cammino,
i pensieri stretti e personali, le mie sorelle di cammino, in quello
che io credo di più di me stessa, coLei che ascolto ogni giorno, scrivere
e pensare, disegnare e dipingere, leggere e studiare, ascoltare la musica
celtica, le candele, gli incensi, le erbe e le spezie, gli oli, la natura,
gli animali, la fotografia, il disordine, le fate e gli unicorni, il
Piccolo Popolo, la Luna in tutti i suoi aspetti, le piante e qualsiasi
cosa abbia un anima, la nebbia che mi avvolge d'inverno e i profumi
del cambiamento; il luogo dove vorrei essere: la mia terra, l'Isola
Sacra: Avalon!
Le mie ombre
Odio l'ipocrisia,
l'egoismo, il fumo, la droga, chi si rende superiore agli altri, la
musica alta, il caos, le bestemmie, la violenza, l'inquinamento, la
superficialità, l'indifferenza e chi maltratta gli animali.

L’arte
Un posto in cui posso esprimere la mia
arte,
i miei attimi dietro ad un semplice oggetto,
a catturare qualcosa in cui i miei occhi che di solito non vedono o
che fanno fatica a guardare, per sentire e per percepire qualcos'altro
di più, per saper apprezzare anche le cose più semplici.
Da altre sponde
Leggendo
pagine passate
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Capitoli
atc dolce melodia essere mamma giocando con la mente il canto dell unicorno imparare a riciclare l arte di sognare musica ancestrale nebbie svelate osservando petizioni punto e croce sfogliando altre pagine uncinetto un altra arte
Armonia e colori compongono ogni verso,
e l'origine delle parole cantano una melodia
tramite un soffio del vento. Sfoggia un filo argentato e rimembra antichi echi canori.
Anime Antiche
...:::Ynis Afallach Tuath:::... ...::Di Luci e Ombre del mio Cuore::... ..::La mia libreria::.. ..::My Deviantart::.. ..::Silyael::.. Aemaeth Aoife Argante Dama d'Argento Argante: il Filo incantato Artemisia Ava Adore Avalon Celtic Ceinwyn Celtic World ClowFarmer Eilan delle Pietre Eithlyn Elbereth Euphorbia Fata Galaxia Federiketta Galahadrys Hex I Giardini della Luna Il Cerchio di Brigit Inisfail Ithilel Jessica Kerrydwen La dimora della Signora del Bosco Magia in Cucina MaterTerra MoTherLiGHt Nel Grembo della Dea Ninfa Verde Ninfe Ade Senisha Shani Strega Iris Strega Morella Stregamamma.net Tempio della Ninfa Tina Festa

I loro racconti
Klarasal85 in ATC NorthernGirl in ATC Ithilel in Un pensierino e un a...
fate nella
foresta della Dea
Sono passati
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Questo blog contiene
oltre ai miei pensieri, anche argomenti di carattere religioso pagano,
se tutto cio' ritieni possa offenderti o andare contro la tua morale
sei pregato di non continuare la lettura. Questo blog non è una testata
giornalistica in quanto viene aggiornata senza alcuna periodicità. Non
può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge
n° 62 del 07/03/2001.
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driade.celeste@email.it

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