Lasciate che Ella vi ispiri canti e struggimenti e quindi date voce umana a
ciò che Ella vi ha trasmesso, in modo che chi vorrà e ne sarà degno possa ascoltarla
per mezzo delle vostre parole.
Non sono altro che io
una semplice ragazza
dal cuore tenero
e da un' istinto leggero
ma accattivante,
che potrebbe
esplodere;
io, un'anima buona,
sensibile e libera,
non più rinchiusa
in una scatola
di cartone senza
un filo d'aria,
io respiro,
mi faccio male cadendo
e mi rialzo col sorriso,
io che so essere me stessa,
io che infrango il modo di parlare
io che reco dolore...
io voglio essere me,
ma non lei,
che lei non è
nient'altro che me,
non io, ne me.
Una danza,
tutti gli esseri fatati
si sono riuniti per raccontare
la loro ballata tradizionale;
giungono da altre terre
altre creature
come elfi, folletti e gnomi.
In circolo danzano,
e quella ballata
prende sempre più forma;
si uniscono a loro, nel canto,
anche animali incantati,
guardando la Luna piena
che gira e che cambia,
insieme alle stelle.
Un buon metodo per sentirLi
ogni volta durante
il plenilunio.
[...]
Una danza che racconta
di eroi, di cavalieri e di dame,
di lotte e vincinte,
di un misterioso luogo
che nessuno vede ,
che nessuno sa dove sia,
che nessuno sa che esiste
ma che c'è.
Le fate raccontano di Lei
e delle sue sorelle,
dei misteri che si celano
Oltre le nebbie,
in una ingua ormai morta
da secoli
ma che giunge al cuore
di chi sa vedere.
[...]
Una danza
nata vicino ad una Quercia
e ispirata guardando
un semplice
bucaneve.
In seguito all'ennesimo gesto di violenza gratuita avvenuto a Porto Empedocle (Ag) chiediamo alle Istituzioni e a tutte le Autorità preposte pene severe e applicazione della legge 189 del 2004 articolo 1 in materia di maltrattamento di animali introdotta nel C.P. Titolo IXbis “Dei delitti contro il sentimento degli animali”.
Per chi si macchia di questi delitti, CHIEDIAMO massima applicazione dell’art. 544ter del codice penale e applicazione dell’art. 544bis sempre del codice penale nel caso in cui l’animale dovesse venire a mancare.
BASTA, a nome di tutti coloro che amano gli animali e soprattutto a nome degli stessi animali!!!!!!!!!!!!
Un'altra petizione!!
Questa è contro la vivisezione.
[...]Basta per l'ingiustizia, la disumanità, le leggi che non sono MAI applicate, punire chi fa del bene e lasciare impunito chi fa del male, questo clima di mafia su chi si permette di dire la verità che deve sentirsi minacciato solo per aver espresso la realtà dei fatti.[...]
Non è possibile, ed ora parlo da amante degli animali quale sono, che NESSUNO e ribadisco NESSUNO al Governo si interessi, abbia un cuore, una coscienza, abbia un briciolo di umanità per dar voce a degli esseri indifesi che chiedono solo amore.[...]
Siamo arrivati davvero alla frutta e chiediamo RISPETTO e DIGNITA' per gli animali![...]
Di anime e di vita:
assimilando ogni cosa
dal terrore alla gioia,
dalla paura alla serenità,
dal candido bianco
a un'oscurità tetra,
si impara a crescere,
a perdonare
al passarci sopra,
ad attendere...
Un compimento
di tale atto
ci si sente
più liberi
e con meno
responsabilità
sulle spalle...
Attendo.
ALGHERO - Un altro episodio che vede come vittima un 4 zampe è stato denunciato dalla Lega del cane.
Un meticcio di piccola taglia è stato investito in via Don Minzoni senza che venisse soccorso né dalle persone alla guida della macchina che l'hanno travolto né dai passanti che hanno assistito alla scena. La bestiola è morta nell'indifferenza generale dopo oltre un'ora di agonia. A preoccuparsi di lui la commessa di un vicino punto vendita che ha chiamato la polizia municipale ma l'intervento non sarebbe stato sufficientemente tempestivo accusa l'associazione animalista che ha dovuto recuperare il quadrupede ormai morto, nel primo pomeriggio.
La presidente della Lega del Cane Eva Bianchi mette in evidenza che ad Alghero «non esiste un numero da chiamare per assistere gli animali, vittime d'incidenti stradali o maltrattamenti e gli organi competenti sono spesso irreperibili». «Purtroppo - lamenta la Bianchi - è sempre tutto a carico delle Associazioni e dei volontari che devono pagare spese veterinarie di cui dovrebbe farsi carico lo stesso Comune, in quanto responsabile dei randagi presenti sul suolo pubblico».
I cittadini presenti in questa petizione condannano il fatto di sangue compiuto dalle persone sopra citate,che si sono macchiate di un grave crimine contro un cane di dieci mesi, indifeso e mansueto, da loro impiccato a un albero e colpito ripetutamente a bastonate fino a causarne la morte.
Il cane,vittima di queste due persone,apparteneva al Sig. A.F. che si è accorto di quello che stava succedendo soltanto quando l’animale era stato già appeso e colpito più volte all’interno della sua proprietà.
L’accaduto ha avuto luogo nelle campagne di Pattada ( SS ) pochi giorni fa.
Criminologi e psichiatri a livello mondiale hanno più volte dimostrato la pericolosità di soggetti che compiono crudeltà sugli animali,sottolineando come quest’ultimi possano passare con estrema facilità a compiere atrocità simili sugli uomini.
Diciamo basta a questi atti d'inciviltà da parte dell'uomo e chiediamo il rispetto delle norme vigenti in materia di maltrattamenti sugli animali e che queste due persone paghino per il crimine commesso,come previsto dalla legge Finanziaria del 2008 ( Legge del 24 dicembre 2007 n. 244 )Art.2 comma 370.
Tutti questi fatti di cronaca recenti ,che vedono come vittime gli animali della nostra isola, stanno dando una cattiva immagine della nostra terra ed è necessario reprimere ogni forma di maltrattamento con la pena più severa secondo le norme vigenti perché ogni violenza sui nostri animali è un’offesa alla legge stessa e un atto d’inciviltà contro la società.
[...]
Per leggere tutto l'articolo e per firmare la petizione è qui
Ci sono anche dell'email da mandare ai comuni, per esprimere la nostra opinione; se qualcuno vuole, si può fare avanti.
Immersa in una fitta e compatta coperta di foglie, piena di colori e sfumature delle stagioni passate,
ammiro con entusiasmo quell’immenso albero che mi protegge e che mi parla attraverso l’istinto; proprio come me, una driade che mi piace avere gli occhi d’argento, un’altra creatura a poca distanza da me molto simile a una fata, si fa vedere e mi incuriosisce, la guardo e ammirata dalla sua bellezza e dalla sua purezza la seguo. Un canto, una dolce melodia proviene dalle sue labbra, incantata mi lascio trascinare e vedo la nebbia che mi avvolge dai piedi fino alla testa e dopo un attimo mi ritrovo sulla riva di un lago, mi lascio trascinare e vedo un paesaggio immenso pieno di canti, di misteri e di mele. Sono stata chiamata e scopro la Meraviglia di questo luogo: sono giunta a casa, finalmente l’ho ritrovata e mi unisco alle mie sorelle di cammino.
La Driade
Le Driadi, uscendo dalle loro querce, si affrettavano
verso il cantore, e perfino le belve accorrevano dalle loro tane al
melodioso canto ...
« Uscite da' vostri alberi, o pietose Amadriadi, sollecite conservatrici
di quelli, e parate un poco mente al fiero supplizio che le mie mani
testé mi apparecchiano. E voi, o Driadi, formosissime donzelle de le
alte selve, le quali non una volta ma mille hanno i nostri pastori a
prima sera vedute in cerchio danzare all'ombra de le fredde noci, con
li capelli biondissimi e lunghi pendenti dietro le bianche spalle, fate,
vi prego, se non sète insieme con la mia poco stabile fortuna mutate,
che la mia morte fra queste ombre non si taccia, ma sempre si estenda
più di giorno in giorno ne li futuri secoli, acciò che quel tempo il
quale da la vita si manca, a la fama si supplisca. (Iacopo Sannazaro,
Arcadia) »
Io cammino
Ascolto e sto in silenzio,
guardo con curiosità e mi avvolgo,
vicina o lontana come una piuma
sorrido alla pioggia
e cammino verso la Nebbia.
Ciò che mi rende felice,
mio marito, la mia casa, la libertà, il silenzio, le terra dove cammino,
i pensieri stretti e personali, le mie sorelle di cammino, in quello
che io credo di più di me stessa, coLei che ascolto ogni giorno, scrivere
e pensare, disegnare e dipingere, leggere e studiare, ascoltare la musica
celtica, le candele, gli incensi, le erbe e le spezie, gli oli, la natura,
gli animali, la fotografia, il disordine, le fate e gli unicorni, il
Piccolo Popolo, la Luna in tutti i suoi aspetti, le piante e qualsiasi
cosa abbia un anima, la nebbia che mi avvolge d'inverno e i profumi
del cambiamento; il luogo dove vorrei essere: la mia terra, l'Isola
Sacra: Avalon!
Odio l'ipocrisia,
l'egoismo, il fumo, la droga, chi si rende superiore agli altri, la
musica alta, il caos, le bestemmie, la violenza, l'inquinamento, la
superficialità, l'indifferenza e chi maltratta gli animali.
L’arte
Un posto in cui posso esprimere la mia
arte,
i miei attimi dietro ad un semplice oggetto,
a catturare qualcosa in cui i miei occhi che di solito non vedono o
che fanno fatica a guardare, per sentire e per percepire qualcos'altro
di più, per saper apprezzare anche le cose più semplici.
Armonia e colori compongono ogni verso,
e l'origine delle parole cantano una melodia
tramite un soffio del vento. Sfoggia un filo argentato e rimembra antichi echi canori.
Questo blog contiene
oltre ai miei pensieri, anche argomenti di carattere religioso pagano,
se tutto cio' ritieni possa offenderti o andare contro la tua morale
sei pregato di non continuare la lettura. Questo blog non è una testata
giornalistica in quanto viene aggiornata senza alcuna periodicità. Non
può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge
n° 62 del 07/03/2001.